IL RADDOPPIO E LA NOSTRA SICUREZZA

NB: in questa colonna un riassunto dell’argomentario che potete scaricare qua a destra (con note e link a documenti).

L’unico modo per aumentare la sicurezza nel tunnel stradale è quello di diminuire o vietare il passaggio ai mezzi pesanti. Tutti gli incidenti gravi occorsi in galleria (Gottardo nel 2001, Monte Bianco nel 1998) sono stati causati da camion. Costruire un secondo tubo non aumenta la sicurezza come dimostrato da innumerevoli studi, da ultimo lo studio UPI “Galleria autostradale del San Gottardo. Costruzione di una seconda canna: ripercussioni sulla sicurezza stradale (valutazione d’impatto della sicurezza stradale)”.  Con l’aumento delle misure di sicurezza dopo il tragico incidente del 2001, la galleria è diventata decisamente più sicura del vicino Seelisberg. L’unico modo per aumentare la sicurezza è togliere i camion.  Va ancora una volta sottolineato che l’incidentalità nella galleria autostradale del San Gottardo è molto esigua rispetto all’incidentalità a livello nazionale (<0,1% di tutte le vittime).

 

 

La sicurezza sulle strade, nelle gallerie unidirezionali e nelle gallerie bidirezionali

Spesso i fautori del raddoppio del San Gottardo utilizzano il paragone tra la galleria bidirezionale e la vicina galleria con quattro corsie (due in una direzione e due nell’altra) del Seelisberg, affermando che il Seelisberg presenta meno vittime. Con questo argomento sostengono la costruzione di un secondo tubo. Per fare questo utilizzano prevalentemente dati degli anni ottanta e novanta del secolo scorso. 

In seguito al tragico incidente del 24 ottobre 2001 sono state introdotte nel tunnel del Gottardo delle misure (potenziamento del sistema di ventilazione, miglioramento delle informazioni ai conducenti, sistema di dosaggio dei mezzi pesanti, ecc), che hanno portato a un miglioramento significativo della sicurezza, con una diminuzione costante e marcata degli incidenti. Dai circa 50 incidenti all’anno degli anni novanta, si è passati a una media di 9 incidenti a partire dal 2002. Ecco un grafico che riassume il numero di incidenti nella galleria del Gottardo. Da notare il drastico miglioramento della situazione grazie alle misure applicate nel 2001.

La sicurezza nel tunnel del Gottardo non può essere migliorata ulteriormente se si continua a lasciarla percorrere dagli automezzi pesanti. Infatti un camion brucia, in casa di incidente, da 20 a 40 volte più a lungo e con temperature maggiori di un autoveicolo, e il periodo di combustione è il pericolo maggiore in caso di incidente. L’unico modo per migliorare viepiù la sicurezza sembra essere quello di vietare il transito ai camion. 

In generale vale la regola che la circolazione sulle strade presenta un numero di incidenti maggiore che nelle gallerie. Inoltre, la quantità di incidenti nelle gallerie con due tubi e statisticamente maggiore che nelle gallerie bidirezionali. 

Riportiamo qua le conclusioni dello studio UPI (gennaio 2012) “Galleria autostradale del San Gottardo. Costruzione di una seconda canna: ripercussioni sulla sicurezza stradale (valutazione d’impatto della sicurezza stradale” L’intero studio è scaricabile e consultabile qui.

  1. Tra il 1999 e il 2009, nella galleria autostradale del San Gottardo si sono contate mediamente 9 vittime all’anno. Questo equivale solo a una minima parte delle quasi 25000 vittime annuali sulle strade svizzere.

  2. L’ampliamento della galleria del San Gottardo a due canne con circolazione a singola corsia riduce soltanto in modo marginale gli incidenti rispettivamente i costi visto che il potenziale di riduzione del numero delle vittime è relativamente esiguo. 

  3. Una circolazione a doppia corsia nelle due canne comporterebbe molto probabilmente immediatamente maggiore traffico che andrebbe ad aggiungersi al generale aumento del traffico. Il rischio d’incidente di questo maggiore traffico causato direttamente dalla circolazione a doppia corsia va preso in considerazione non solo nella galleria autostradale del San Gottardo bensì sull’intera A2 fuori della galleria poiché rilevante. Già un maggiore traffico del 3% rispettivamente di 500 veicoli/giorno causato dalla circolazione a doppia corsia annulla il guadagno in materia di sicurezza ottenuto grazie al raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo. L’analisi economica fornisce un maggiore traffico critico di 1400 veicoli/ giorno (+ 8%).

  4. Si può riassumere che dal punto di vista della sicurezza stradale un ampliamento della galleria autostradale del San Gottardo a due canne che verrebbe a costare 2023 mln CHF – a seconda del tipo di circolazione – non presenta un buon rapporto utilità/costi o potrebbe persino comportare un danno.

  5. Infine, va ancora una volta sottolineato che l’incidentalità nella galleria autostradale del San Gottardo è molto esigua (< 0,1% di tutte le vittime) rispetto all’incidentalità a livello nazionale. Pertanto il quesito relativo a una seconda canna per la galleria autostradale del San Gottardo non può essere dibattuto con argomentazioni di sicurezza stradale. La decisione va presa in base ad altri aspetti (politici, economici ecc.).

 

Costruzione di una seconda canna: ripercussioni sulla sicurezza stradale (valutazione d'impatto della sicurezza stradale), upi - Uffico prevenzione infortuni, 2012